Lezione 3 of 4

GIOVAN BATTISTA MARINO: “O CHIOME ERRANTI” E “ONDE DORATE”

Giovanni Battista Marino, noto semplicemente come Marino, è uno dei poeti più importanti e influenti del periodo barocco italiano. La sua poesia è caratterizzata da uno stile elaborato, complesso e ornamentale, che si discosta nettamente dal precedente manierismo e apre la strada alla sperimentazione poetica. Le due opere poetiche, “O chiome erranti” e “Onde Dorate,” sono esempi significativi del suo stile poetico distintivo. In queste opere, Marino esplora temi come l’amore, la bellezza e l’ossessione per il fugace e l’effimero. “O chiome erranti” è una poesia che celebra la bellezza dei capelli dell’amata, sottolineando l’idea che anche gli elementi naturali come i capelli possono essere soggetti a cambiamenti e alla decadenza. Questo richiama l’attenzione alla fugacità della bellezza umana, uno dei temi centrali dell’opera di Marino. In “Onde Dorate,” Marino utilizza l’immagine delle onde dorate per esplorare il tema dell’effimero e della trascendenza. Le onde, anche se apparentemente belle e dorate, alla fine si disperdono nell’oceano, simboleggiando la transitorietà della vita e delle emozioni umane. La poesia di Marino è caratterizzata da una ricca elaborazione formale, giochi di parole e metafore audaci. Il suo stile è stato spesso criticato per la sua complessità eccessiva, ma allo stesso tempo è ammirato per la sua originalità e la sua capacità di esplorare i concetti filosofici attraverso la poesia. In conclusione, Giovanni Battista Marino è una figura di spicco nella letteratura barocca italiana, e le sue opere “O chiome erranti” e “Onde Dorate” continuano a essere studiate e apprezzate per la loro sperimentazione poetica e la loro esplorazione di temi profondi e universali. #GiovanniBattistaMarino #poesia #barocco #letteraturaitaliana #amore #bellezza #effimero #sperimentazionepoetica