La pazzia di Orlando è uno dei momenti più drammatici ed emblematici del capolavoro epico di Ludovico Ariosto, l’Orlando Furioso. Questo episodio si svolge nel canto 23 del poema, e rappresenta una profonda esplorazione della follia e del suo impatto sugli individui e sulla società. Il protagonista, Orlando, uno dei paladini di Carlo Magno, viene colpito dalla follia quando scopre che l’amata Angelica, di cui è perdutamente innamorato, ha preferito un altro cavaliere, Medoro. La delusione amorosa lo spinge sull’orlo della pazzia, facendogli perdere il senso della realtà e la capacità di distinguere tra bene e male. Questo episodio tocca temi profondi come l’amore, la gelosia, la disperazione e la perdita del controllo. La pazzia di Orlando è un ritratto straordinario della fragilità umana, evidenziando come le emozioni intense possano influenzare la mente umana in modi sorprendenti. Ariosto utilizza questa parte del poema per esplorare la complessità della psiche umana e per sottolineare come l’amore e la passione possano portare a comportamenti irrazionali e autolesionisti. Questo episodio offre anche uno sguardo profondo sul tema della “follia d’amore”, un motivo ricorrente nella letteratura del Rinascimento. In conclusione, la pazzia di Orlando è un episodio cruciale nell’Orlando Furioso, che offre una profonda riflessione sulla natura umana e sull’inevitabilità della follia in situazioni estreme. È un’opera straordinaria che continua a catturare l’immaginazione dei lettori e a suscitare dibattiti sulla complessità delle emozioni umane. #LudovicoAriosto #OrlandoFurioso #Pazzia #Amore #Follia #Gelosia #Emozioni #PsicheUmana #Rinascimento #LetteraturaItaliana